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È Gesù il pane vero. Attenti ai tanti pani "sofisticati" e "avvelenati".

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Anche questa domenica il Vangelo ci parla di "pane". Domenica scorsa Gesù distribuiva il pane, adesso è Lui stesso che, alla folla che lo cerca, 'si distribuisce' come pane, un pane speciale che sfama per sempre. Non sempre ci pensiamo ma ogni uomo nasce "affamato". Ogni persona trascorre tutta la sua vita avendo al tempo stesso fame di amare e fame di essere amata. Nel cuore di ogni uomo si annida un tipo di fame che nessuna realtà terrena può pienamente soddisfare per il semplice fatto che è fame di cielo, fame di Dio: fame di felicità e di pace, fame di una vita più grande, più intensa, più piena. Allora cerchiamo di prestare ascolto alla concreta indicazione data da Gesù a quanti lo cercano. Anche a noi, infatti, viene a dire: Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Ciò significa concretamente che tutti  quanti possiamo correre il rischio di darci da fare per un tipo di pane che "non dura".  Mentre ci viene chiesto di renderci conto che il pane per la vita eterna, quello vero, solo il Signore ce lo può dare. L'intera storia della salvezza è ritmata della presenza costante di un verbo di una straordinaria semplicità e ordinarietà. È il verbo "dare". Dio dà sempre, dà tutto. Lui dà sempre tutto a tutti. Questo è lo stile di Dio. Non chiede mai nulla in cambio. Dà senza condizioni. E, come ai tempi di Mosè, Dio ha dato la manna al popolo liberato dalla schiavitù d'Egitto, Dio anche oggi dà il pane dal cielo, quello vero. È assai evidente qui l'allusione al pane Santo dell'Eucaristia da cui fluisce nella Chiesa, per il mondo, un flusso di vita praticamente inarrestabile. Alla folla che a Gesù chiede: Dacci sempre di questo pane, Gesù risponde con parole solenni ed estremamente impegnative: sono io il pane della vita. Gesù, rispondendo in questo modo, manifesta così la sua più che legittima pretesa di essere il divino capace di far fiorire in pienezza l'umano! Dicendo - Io sono il pane della vita - Gesù vuole dire ad ognuno di noi: renditi conto che io - e non altri - sono capace di darti tutto ciò che serve a mantenere davvero viva la tua vita. Io solo sono il pane "vero", dice Gesù. Dunque, state attenti alle assortite e pericolosissime sofisticazioni ideologiche che anche oggi continuano ad impastare prima e mettere in commercio poi tante forme di pane "falso", capace solo di avvelenare il cuore di tanti, arrivando a distruggerne la vita.

p. Enzo Smriglio

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