www.cattedralepatti.it

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Omelia di p. Enzo Smriglio in occasione della Solennità di San Bartolomeo (24 agosto 2020)

Stampa

“Mangia ciò che hai davanti, mangia questo rotolo, poi va’ e parla”.

Così abbiamo ascoltato nella prima lettura dell’odierna Liturgia.

Anzitutto c’è l’invito a mangiare del rotolo, cioè a vivere ben nutriti quotidianamente della Parola di Dio.

E' un invito  che arriva chiaro anche a noi come quel giorno arrivò al Profeta Ezechiele.

Nutriamoci pure noi del Libro della Parola.

Non passi giorno senza che abbiamo nutrito il cuore con una quotidiana “dose” della Parola del Signore.

Mettiamoci bene in mente che si segue solo chi si ascolta!

“Poi va’ e parla…”.

Chiediamo al Signore il dono di poter avere tutti e sempre una speciale eloquenza nella nostra vita. Che la nostra vita possa essere davvero una eco della Parola precedentemente ascoltata, meditata, pregata.

Scopriamoci nello stesso tempo “inviati”.

“Poi va’ e parla…”.

E’ il Signore che ce lo chiede.

E a Lui dobbiamo obbedienza (ob-audire).

La missione che il Signore ci affida è quella di rendere visibile quanto è ve­ra­men­te affidabile la Comunità costituita attorno alla Sua Parola. E questa comunità è la Chiesa contemplata dall’Apostolo Giovanni nella Seconda Lettura in tutto il suo splendore, nella sua vocazione universale simboleggiata dalle porte collocate ad ogni punto cardinale.

Ciò significa che è aperta a tutti da qualunque parte si venga.

E le mura di questa Città sono fermamente poggiate su dodici basamenti che richiamano i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.

In un mondo dove si sperimenta tutti i giorni l’amara delusione dell’inaffidabilità come battezzati siamo chiamati a saper generare, dove ci troviamo a vivere, rigeneranti esperienze di affidabilità. E ciò non dipende dalla sola nostra buona volontà, né dalle nostre umane capacità organizzative, ma unicamente dalla rasserenante esperienza di aver trovato “Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret”.

E’ questa l’esperienza di Filippo narrataci dall’odierna pagina del Vangelo.

“Filippo incontrò Natanaele…” e non può fare a meno di condividere la gioia dell’incontro con Gesù.

Ogni nostro incontro, chiunque noi incontriamo, qualunque sia l’occasione dei nostri incontri, sempre deve trasparire in noi l’entusiasmo di aver incontrato il Signore, di averlo potuto incontrare perché Lui ci ama sempre per primo.

E proprio per questo siamo anche resi capaci di saper fronteggiare, con la dovuta delicatezza, ogni possibile pregiudizio da parte di chi, magai è sempre pronto ad esprimere sferzanti giudizi sulla Chiesa, sulle diverse realtà ecclesiali, senza prima informarsi bene come stanno realmente le cose.

Grazie all’intrapredenza missionaria di Filippo noi abbiamo avuto l’adesione entusiasta di Natanaele/Bartolomeo.

Filippo non si è lasciato né bloccare, né scoraggiare dall’iniziale risposta di Natanaele; ha saputo andare oltre l’istintiva risposta dell’amico Natanaele sapendogli dire piuttosto: “Vieni e vedi”.

A questo siamo chiamati pure noi, in questo frangente della storia apparentemente ca­ratterizzato da assortite forme di vera e propria indifferenza religiosa. L’indifferenza perdura, permane e si sviluppa quando dell’esperienza di fede si fa’ un puro argomento di discussione.

Dagli antichi sappiamo bene che “contra factum non valet argumentum”.

Che è come dire: quando ad essere proposto è un fatto concreto, che è frutto di una esperienza altrettanto concreta lasciano il tempo che trovano tutte le eventuali e vaghe riflessioni che non sfiorano mai la vita concreta.

Dunque: “Vieni e vedi”!

Se siamo in grado di “far vedere” attraverso la nostra vita quello che cerchiamo di dire mediante le parole allora davvero non ci può essere migliore dimostrazione che ciò che vogliamo dire è prima di tutto parte integrante di ciò che cerchiamo di vivere ogni giorno.

Che San Bartolomeo ci assiste, interceda per noi e ci ottenga di lasciar parlare sempre la vita con l’edificante eloquenza della fedeltà, dell’obbedienza a Dio e del filiale amore alla Chiesa.

E così sia.

Dedicated Cloud Hosting for your business with Joomla ready to go. Launch your online home with CloudAccess.net.